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Badanti

Tuti i dì le encontri io.
io, al fresch, ai giardineti
le badanti da da da.
Le è vegnude da lontan
da la Russia, l’Ucraina
per aidar i vècli soli
e curar la pòra gent.
Spóse giune, forte, sole
io, a  farse compagnia
e  tirar en poch ‘l flà
parlar su ‘n  la so lenga
plena, colma de da da.
A sentir chel dòbryj dièn'
chel bongiorno emparà
cando eri a Mosca, a Kiev
trenta e passa ani fa
chél risot sì dolz ma trist
già 'l se èra 'nluminà.
E le pareva divertide
le badanti. Da da da.
Badanti

Tutti i giorni lì le incontro
lì, al fresco, ai giardinetti
le badanti da da da.
Sono giunte da lontano
dalla Russia, l’Ucraina
per badare ai vecchi soli
e accudir povera gente.
Spose giovani, forti, sole
lì, a farsi compagnia
a tirare un poco il fiato
praticar la propria lingua
piena, colma di da da.
A sentire quel dòbryj dièn'
quel buongiorno imparato
quando ero a Mosca, a Kiev
trenta e oltre anni fa
quel sorriso dolce e triste
già si era illuminato.
E parevan divertite
le badanti. Da da da.
© 2018 a cura di Gino Ruffini

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