L'emicrania - pagina senza iframe

 

 

 

Traduzione italiana

Avrei qualcosa da dirvi

Sui ricordi di un vecchietto

Che raccontava dei valori

Delle donne di quel tempo

Delle spose di quei giorni

Che non avevano...l'emicrania

Né grilli per la mente.

Tutti i giorni su, di buonora

Fuoco di legna, per il pane

Colazione, per due o tre figli

Che crescevano con rispetto.

Dopo aver ripulito la casa

C'era l'orto da seminare

Prima ancora di fare il desinare.

Mangiare da sole, stando in piedi

Per servire meglio quelle bocche.

Poi la liscia con la cenere

E lavare panni nell'acqua fredda.

Con un luce da cavarsi gli occhi

Cucire brache e ricamare

Per finire stanche alla sera

E dire grazie al Creatore.

Fare all'amore, dormire...un lusso

Quasi come fanno oggi:

Con il gatto, la sigaretta e l'auto

E un figlio solo per accidente

Da appoggiare in fretta ai nonni

Che escono fuor di sentimento.

 

 

 

Questo Sito Poeti e Poesie Bibliografia Linguistica Links Contatti

 

 

 

L'emicrania

Ghiavéria calcos da dirve

Su i ricordi d'en veclot

Che el contava dei valori

Déle feune de chel temp

Dele spóse de chei dě

Che no ghiéva l'emicrania

materie per la ment.

Tuti i dě sů, de bonora

Fňch de legna, per 'l pan

Colazion per doi, trei  fioi

Che i cresseva con rispet.

Dopo aver lustrŕ la chiasa

Ghičra l’órt da sómenar

Prima amň de far disnar.

Magnar sole stando en pč

Per servir meio che bochie.

Po’ la lissia con la cénder

Lavar drapi en l'aca freda.

Con ‘na lum da törse i ocli

Cosir braghie o ricamar

Per finir strachie la sera

E dir grazie al Creator.

Far l'amor, dormir, 'n lusso

Scasi come le fa ancňi:

Con el ghiat, la ghičba e l'auto

En fiol sol, per azzidčnt

Da pňgiar empressa ai nňni

Che i va för de sentiment.