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Traduzione italiana
Con
mia sorella
Pochi di
più, pochi di meno
Abbiam quarant'anni,
da trenta siam qui
Uguali su
a Cles, uguali a Milano
Passata
la guerra, per un tozzo di pane
Sissignore
abbiam detto, e via a lavorare.
Sgobbare
per due soldi e stare sugli attenti
Gli
amici perduti, quelli nuovi scostanti
E non ti
volevan: ma vai al tuo paese
Così ti
dicevano in quei dì in milanese.
E noi ci
trovavamo a parlare in dialetto
Per essere
più uniti, vincere la nostalgia
La pace
trovare, trovando il nostro dire.
Così facciamo
adesso, passati trent'anni
Se i nostri
figlioli che son di Milano
Che parlano
italiano, ma che ci capiscono
Se chiamano
per sbaglio una cosa in nònes
Un occhiata
ci basta per dirci in segreto
Che noi
siam riusciti a trasmettere l'amore
Dei monti,
dei prati, a loro nei cuori.
Se sù li
portiamo, sui monti d'Estate
Cambiano
colori, meline diventan
E noi, a
guardarli, sentiamo il vigore
Dagli anni
passati tornar come allora
Ma a sera
è nostalgia, lo spirito lontano
Guardiamo
verso la Bassa, pensiamo a Milano
Pensiamo
a quei Vecchi sepolti laggiù
All'uomo
alla donna che abbiamo sposati
A quel che
ci resta da viver così.
Son
vecchio è vecchia. Ma lei è assai bella.
E' bella
la sera se c'è mia sorella.
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